Otto albanesi stipati in una casa di 50 metri quadri senza acqua

Sette stranieri, tutti albanesi e irregolari, e un neonato di 5 mesi, sono stati trovati a vivere in un appartamento di 50 metri quadrati, fatiscente, senza servizi igienici funzionanti e senza acqua corrente. La scoperta è stata fatta dagli agenti del commissariato San Paolo durante un’attività finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina. Nel corso del controllo nell’abitazione alla circonvallazione Casilina, è stata trovata anche, in una camera ben nascosta sotto il letto di una giovane, di 22 anni, una valigia con dentro oggetti rubati in una tabaccheria, blocchi interi di francobolli, marche e concessioni governative in rotoli ancora da stampare nello spazio dell’importo, biglietti dei mezzi pubblici, per un valore di migliaia di euro e banconote false da 50 euro.
Gli agenti hanno assistito all’arrivo di una donna di 55 anni, la quale ignara di quanto stava accadendo, chiedeva ai presenti i soldi giornalieri per l’affitto. I sette clandestini, è stato accertato, dovevano pagare complessivamente 3400 euro al mese. L’appartamento è stato sequestrato insieme con la refurtiva, la donna arrestata per favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina in concorso con la proprietaria dell’abitazione che è stata denunciata in stato di libertà.