Otto cacciati per un cartellino

È di ieri l’ultimo caso di false timbrature da parte di alcuni dipendenti di Trenitalia: a Treviso sono infatti in corso accertamenti nei confronti di un ferroviere che avrebbe timbrato per altri 5 colleghi. Il 13 agosto otto dipendenti dell’officina di Rete ferroviaria italiana a Genova Brignole erano stati licenziati per lo stesso motivo. Il provvedimento aveva provocato le reazioni del sindacato, che ha minacciato scioperi. Le Ferrovie dello Stato avevano risposto definendo l’azione disciplinare «spiacevole ma necessaria se si vuole garantire un servizio». Il 16 agosto, invece, si era diffusa la notizia del licenziamento per «dichiarazioni infondate e pretestuose» di Dante De Angelis. Macchinista, De Angelis dichiarò che gli incidenti occorsi a due Eurostar a Milano il 14 e 22 luglio erano episodi potenzialmente molto pericolosi.