«Otto centraline in metrò per monitorare il Pm10»

Il primo «Meneghino» debutterà il 7 dicembre, per la festa di Sant’Ambrogio. Una scelta di buon auspicio, visto che dei nuovi treni costruiti per la metropolitana «rossa» proprio in base alle esigenze della città, ne dovranno arrivare nel corso del 2009 altri 24. Il primo viaggiava proprio ieri da Caserta, dove è stato realizzato, a Milano, e presto cominceranno i test. Ma Atm annuncia per il prossimo anno un’infornata di mezzi: 300 nuovi bus e tram, tra cui cinquanta «Ecobus», 146 treni del metrò. Il presidente Elio Catania ieri ha fatto il punto sulle strategie dell’azienda di trasporti milanesi fino al 2010 ai consiglieri comunali riuniti in commissione. Tra gli obiettivi del 2009, ad esempio, l’installazione di 1350 nuove telecamere alle fermate, altre 60 stazioni del metrò con la copertura della rete per i cellulari, il 60% dei tram e tutta la linea 1 del metrò con l’aria condizionata. Dopo Garibaldi (pronta il 7 dicembre) e Loreto, via al restyling anche nelle stazioni Centrale, Sesto, San Babila, Gorgonzola e Porta Genova.
Ai consiglieri Catania ha invece fatto presente che «Milano non ha un numero di chilometri di corsie riservate come le altre città europee. Per noi significano certezza del trasporto e degli orari, abbiamo dunque bisogno di un aiuto da parte della politica per aumentarle». Ecopass «per il trasporto è stata una scelta positiva, abbiamo aumentato del 15-20 per cento la velocità». Continua anche la lotta contro il Pm10 in metropolitana: «Abbiamo installato 8 centraline per avere un monitoraggio completo - spiega -, aumentato i lavaggi di treni e gallerie e stiamo accendendo i ventilatori anche di notte per evitare la sedimentazione. I primi risultati sono soddisfacenti». Stra-annunciato e ancora fermo, il progetto del bike sharing assicura Catania «va avanti, entro fine mese avremo 48 postazioni pronte. Il responso sul ricorso al Tar arriverà l’8 ottobre, poi spetterà al Comune decidere. Noi siamo pronti a partire».