A «Otto e mezzo» Buttafuoco e Sardoni

da Roma

Disaffezione dalla politica? Forse. Ma non dalla tv. Almeno a giudicare da Otto e mezzo, programma di politica (e non solo) televisiva, che per la prima volta non chiuderà per vacanze; ma da martedì 29 e fino al 21 settembre (con solo una breve interruzione di tre settimane in agosto) continuerà su La7 i suoi apprezzati approfondimenti. Al posto di Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni, un altro tandem composto per contrasto: Pietrangelo Buttafuoco e Alessandra Sardoni. «Diversi per estrazione politica e formazione professionale», spiega lei. «E dunque pronti a dar vita anche d'estate - aggiunge lui - le caratteristiche schermaglie del programma». Che affrontando argomenti come il 68 demitizzato da Sarkozy, il post-elezioni amministrative e (non a caso) proprio la disaffezione dalla politica, «continuerà a trattare temi che non trovano spazio altrove, e con ospiti che non appartengano alla solita «compagnia di giro», pescandoli per esempio tra i «blog» in rete o nei centri sociali... La regola è sempre quella - osserva Buttafuoco -: «avere dei sensori e cogliere ciò che la gente si chiede».