Otto famiglie su dieci preferiscono il supermercato

Stentano gli acquisti on-line, in crescita soltanto tra gli «under 34». In aumento soft e hard discount

Ognuno ha le sue preferenze. Anche nel campo degli acquisti. Le famiglie milanesi per fare la spesa scelgono il supermercato. Il 78,6 per cento, vi si reca almeno una volta alla settimana. Rimangono dietro, di qualche lunghezza, i negozi al dettaglio, visitati anch’essi un giorno su sette, ma dal 42,9 per cento dei milanesi.
La scelta più tradizionale, quella del mercato rionale, è ferma al 32,2 per cento delle preferenze seguita da mini mercato (17,8 per cento), ipermercato (14 per cento), centro commerciale (12 per cento) e hard discount (8,9 per cento).
Rimane ancora di «nicchia» la spesa on line. Solo il 2,8 per cento delle famiglie milanesi fa almeno una volta al mese acquisti su internet. La top list dei luoghi del consumo non è dettata da preferenze personali, quanto da esigenze pratiche. Non a caso, in base alla zona di residenza, cambiano i luoghi del consumo.
Chi si può permettere una casa nel cuore di Milano, preferisce fare la spesa nei negozi al dettaglio. Fra gli abitanti della cerchia dei Bastioni spopolano i mercati rionali e gli hard discount, chi infine vive nelle periferie si dirige più spesso verso gli ipermercati e i grandi centri commerciali.
Se invece consideriamo le abitudini in base alla categoria occupazionale, si spariglia tutto. I supermercati risultano essere la seconda casa di pensionati e lavoratori in proprio, gli ipermercati diventano una riserva di imprenditori e liberi professionisti, mentre a operai e pensionati, rimangono gli hard discount.
Una curiosità. Fra qualche tempo, l’obsoleto carrello della spesa cederà il passo al mouse. L’8,6 per cento di chi ha meno di 34 anni compra on line almeno una volta ogni quindici giorni.