«Otto mesi per una visita»

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo.
Mi chiamo Ilaria d'Ambrosio, abito a Roma, in questo periodo ho un problema di sovrappeso. Il mio medico di famiglia mi ha fatto un’impegnativa (ricetta rossa) per una visita specialistica. Ho telefonato al numero unico 803333, e mi hanno prenotato una visita per il 16 maggio del 2007, ossia tra 239 giorni. Non so se ridere o piangere, per quanto mi riguarda sono più che disposta a pagare la prestazione e tra circa otto mesi spero di essere ancora in buona salute per poter andare alla visita, ma oggettivamente mi sembra un tempo un po’ incredibile. Non ho una malattia grave, non sono in fin di vita, ma otto mesi ... Credo di dover piangere per la situazione sanitaria della Regione Lazio, ho visto sul web che sono numerosi i centri a Roma che si occupano di disturbi della nutrizione e che offrono prestazioni ambulatoriali specialistiche. Possibile che gli utenti siano così numerosi da creare una lista di attesa di otto mesi per una cosa così banale? Possibile che ci si deve rivolgere per forza a un medico privato?