Otto milioni di euro per «garantire» i detenuti

Otto milioni all’anno per il Garante del detenuto. A tanto ammonterà l’ennesimo carrozzone statale se il piano della maggioranza riuscirà a passare in Parlamento. Un progetto di legge in tal senso è licenziato mercoledì dalla commissione Affari costituzionali della Camera che istituisce la Commissione nazionale per la tutela dei Diritti Umani la cui punta di diamante sarà il Garante dei detenuti. In tutto i dipendenti saranno «fino a cento». Il Polo: un inutile spreco di denaro pubblico.