Otto ore senza tram, bus e metrò

Lo sciopero dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 alle 19.45. Le Ferrovie Nord ferme dalle 9 alle 16.30

Un’altra giornata di ordinaria follia. Con pendolari e milanesi costretti a sopportare i soliti disagi dovuti all’ennesimo blocco dei mezzi pubblici. Otto ore di sciopero proclamato dai sindacati per bus, tram e metrò che saranno costretti a viaggiare a singhiozzo.
Fermi, invece, dalle 9 alle 16,30 i treni delle Ferrovie Nord. Malpensa express garantito da un servizio sostitutivo di autobus. Motivo della protesta, il rinnovo del «biennio economico» con il contratto dei ferrotranvieri scaduto da cinque mesi. I lavoratori, che hanno proclamato uno sciopero nazionale, chiedono un aumento di 111 euro, ma la trattativa sembra essersi arenata. E le braccia incrociate di oggi hanno tutto l’aspetto di un segnale forte e chiaro da inviare al nuovo governo. Sciopero nazionale, dunque, ma modalità diverse che cambieranno da città a città. A Milano il servizio sarà regolare solo fino alle 8.45. Poi possibilità di blocco fino alle 15. Tram, bus e metrò di nuovo in funzione fino alle 18 e poi nuova pausa che terminerà alle 19.45. Poi fino al termine del servizio mezzi regolari. Un rompicapo da tenere a mente. Anche perché è difficile sapere quale sarà l’adesione alla protesta.
Per non correre rischi e avere aggiornamenti in tempo reale, l’Atm consiglia di contattare il numero verde 800.80.81.81, operativo tutti i giorni dalle 7,30 alle 19,30, oppure il sito internet www.atm-mi.it. Per chi viaggia in metropolitana il consiglio è di prestare attenzione alle comunicazioni che arriveranno tramite altoparlante.