In ottobre grave situazione idrica, si spera in novembre

L’astronomia ci insegna che alla fine di ottobre siamo nel pieno dell’autunno, ma la realtà che la metereologia riscontra, giorno per giorno, è molto diversa: a causa di una vasta area anticiclonica unitamente a correnti calde africane, tutto il mese di ottobre ha avuto temperature, per così dire, estive ed infatti su trentuno giorni, in ventisette le temperature massime sono state superiori a venti gradi raggiungendo il culmine nei giorni 25 e 29 con ventiquattro gradi.
A titolo di curiosità vorrei segnalare che dal 1955 al l966 gli estremi termici massimi superarono tutti i venti gradi per raggiungerne addirittura i ventisei il 6 ottobre 1962.
La temperatura media dell’ottobre 2006 è stata di 18,5 gradi e con una tale media questo mese ottiene il terzo posto nella classifica cinquantennale mentre al secondo posto troviamo il 2004 con 19,3 ed al primo posto il 2001 con 20 gradi; le temperature elevate sono state accompagnate da una forte foschia e da un’alta percentuale dell’umidità relativa che ha raggiunto il 100% nei giorni 3, 23, 24, 28, 30.
Parlando ora delle precipitazioni, sappiamo, come è già stato ripetuto molte volte, che ottobre ha il primato nella classifica generale con 222 millimetri di pioggia; ma quest’anno invece i millimetri sono stati soltanto 37 e la nostra speranza sta nel mese di novembre che, secondo le mie statistiche, occupa il secondo posto con 146 millimetri. Pertanto continua ad essere grave la situazione idrica e ritengo che i grandi cambiamenti del clima che sono iniziati verso la fine degli anni ’90 un po’ in tutto il mondo, potrebbero portare ad una grande crisi mondiale.
Il mese di ottobre ha anche un altro primato, quello relativo al numero dei temporali, ma quest’anno, in linea con i cambiamenti climatici, c’è stato un solo temporale.