Ottobre con le maniche corte: caldo record per tutto il mese

Dai quattro ai sei gradi al di sopra della media stagionale, non era mai accaduto negli ultimi 30 anni. Gli esperti: «Nessun fatto eccezionale»

Enza Cusmai

Temperatura primaverile durante il giorno, serate piacevoli da trascorrere in maniche di camicia. Ma che tempo è mai questo? Dopo un’estate capricciosa ecco un autunno altrettanto bizzarro con valori che superano di quattro gradi le medie stagionali degli ultimi trent’anni. Il piacevole clima al quale ci stiamo abituando non è tanto positivo. Anche se in realtà non è così eccezionale. Riccardo Cairolo, capitano dell’aeronautica militare sfoglia i suoi archivi e scopre che le massime degli ultimi trent’anni sono di 20 gradi e le minime di 11. Soltanto nel ’62 e nell’89 sono stati sfiorati i 27 gradi. Quello che sorprende sono le minime che attualmente si assestano attorno ai 17 gradi, ben 6 gradi al di sopra della media stagionale. Nei prossimi giorni alcune perturbazioni in arrivo dovrebbero abbattere di qualche grado la temperatura che rimarrà comunque alta per tutto il mese.
Tutto normale, dunque? «Questi valori rientrano nella normale variabilità climatica», rassicura il capitano Cairolo. Di diverso avviso un climatologo di fama internazionale, Guidi Visconti. «Avremo un autunno caldo ma anche un inverno mite – spiega il professore di fisica dell’atmosfera all’università dell’Aquila – e questa tendenza è confermata dal Centro europeo dalle previsioni a medio termine. Comunque ci dobbiamo aspettare più caldo in tutte le stagioni perché questa tendenza va avanti da qualche anno. Adesso siamo circa anche tre gradi al di sopra delle medie stagionali, un’accelerazione che si è accentuata negli ultimi dieci anni».
Sulle cause del cambiamento climatico Visconti non ha dubbi. «L’effetto serra procede inesorabile. Non c’è scampo, siamo condannati. Per arrestare questo fenomeno dovremmo stabilizzare la concentrazione di anidride carbonica, cioè tagliare del 70% le fonti di energia. Una scelta che ci farebbe tornare indietro di 50 anni».