In ottocento dall'Italia alla Spagna sulla nave piena di libri (e di scrittori)

Grande successo per la «crociera letteraria» ideata dalla rivista «Leggere:tutti» e realizzata sulla nave della Grimaldi Lines che fa servizio da Civitavecchia a Barcellona. Incontri con gli autori, iniziative, quiz. E, in Catalogna, la magica atmosfera della festa di San Jordi

È stato un grande successo la crociera letteraria letteralmente «inventata» dalla rivista «leggere:tutti», che ha portato circa 800 tra scrittori, lettori più o meno forti e giornalisti da Civitavecchia a Barcellona (e naturalmente ritorno) in occasione di San Jordi, festa che in Catalogna da decenni è dedicata all'amore per il libro. Per le vie della capitale catalana il 23 aprile spuntano ovunque bancarelle nelle quali acquistare rose e libri: la tradizione infatti vuole che gli uomini facciano omaggio alle donne di un fiore rosso, e che queste ricambino con un volume. Un appuntamento talmente sentito che in genere il 23 aprile viene realizzato il 7,5 per cento circa del fatturato annuale delle libererie catalane, circa 20 milioni di euro, secondo i dati diffusi dalla loro associazione, il Gremi de Libreters.
Una festa bella e civile, che coinvolge particolarmente i giovani. E che quest'anno ha visto la partecipazione di molti italiani, che hanno potuto godere dell'atmosfera impareggiabile della Barcellona letteraria, acquistare e donare splendide rose, forse un po' meno godere dei libri in spagnolo e in catalano. Ma i lettori del Belpaese hanno potuto rifarsi nei due banchetti tricolori allestiti il 23 aprile da «Leggere:tutti» alla fine delle Ramblas, dove in vendita erano volumi prevalentemente in italiano.
Del resto i partecipanti alla «Nave dei libri» non hanno certo sentito la mancanza della pagina stampata. I due viaggi di andata e ritorno e anche i due giorni barcellonesi sono stati ricchi di appuntamenti, incontri, scambi, sollecitazioni, vissuti con una partecipazione invidiabile per un Paese che fa (purtroppo) della lettura un hobby quasi di nicchia. Sulla nave della Grimaldi Lines, partner dell'iniziativa, c'erano infatti scrittori come Valeria Parrella (autrice del libro «Lo Spazio bianco», da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Francesca Comencini e interpretato da Margherita Buy, proiettato sulla nave e a un pubblico di studenti alla Casa degli Italiani di Barcellona); Beppe Sebaste; Gaetano Savatteri, giornalista del Tg5 e sensibile scrittore che ha presentato «I ragazzi di Regalpetra»; Mario Geymonat, autore de «Il Grande Archimede»; Valerio Mieli, autore di «Dieci Inverni», del quale è stata proiettata la trasposizione cinematografica diretta dallo stesso autore e interpretata dalla brava (e bella) Isabella Ragonese, pure presente a bordo; Gian Carlo Marchesini, autore di «Maratea»; Franco Mimmi, autore di «Oracoli&Miracoli». Tutti libri, val la pena dirlo, di editori medi e piccoli. Ospiti della crociera anche alcuni scrittori e poeti spagnoli, come Pau faner, Marc Pastor, Maite Carranza ed Eduard Marquez.
Oltre agli incontri con gli autori, condotti dall'onnipresente Giuliana Ubertini e da giornalisti ed esperti, tanti gli appuntamenti sulla nave, tutti tessuti con il fil rouge della cultura e dell'interscambio culturale tra Italia e Spagna: laboratori didattici per bambini, esibizioni di flamenco, concerti, degustazioni di vini e prodotti gastronomici dei due Paesi, un concorso fotografico legato al tema della festa di San Jordi, quiz letterari. A bordo anche una libreria Arion, nella quale erano in vendita i libri degli autori ospiti ma non solo. Molto soddisfatto, alla fine dell'esperienza, l'ideatore Sergio Auricchio, direttore della società Agra che edita «Leggere:tutti», che pensa già di riproporre l'anno prossimo l'iniziativa.