Ottocento posteggi dove c’era la caserma

Ottocentoventi posti auto (564 dei quali destinati ai residenti e il resto a rotazione), per un costo complessivo dell'opera di 18 milioni di euro, il 20 per cento dei quali costituito da finanziamenti pubblici e il resto con un'operazione in project financing da due aziende di costruzione, la Cemedile e la Cei-Costruzioni: sono questi i numeri del nuovo progetto del Marina Park, il nuovo complesso di servizi e infrastrutture urbane che verrà costruito a Genova nell'area dove un tempo sorgeva la storica caserma dei vigili del fuoco.
Il cantiere, inaugurato ieri alla presenza del presidente della Regione Claudio Burlando e del sindaco di Genova Giuseppe Pericu, dell'assessore al Traffico del Comune Arcangelo Merella, del presidente della Cooperativa dei Residenti Giancarlo Bonifai e di quello della Circoscrizione di Centro Est Giuliano Bellezza, durerà quattro anni durante i quali i lavori proseguiranno suddivisi in due lotti che vedranno la realizzazione in superficie di una zona destinata a verde pubblico attrezzato e una dedicata allo sport e al servizio del quartiere con campi da bocce e un campo ad uso polivalente con annesso spogliatoio.
«Un progetto molto importante atteso da tanto tempo - ha spiega il sindaco di Genova Giuseppe Pericu -; noi andiamo a creare intorno al centro storico dei luoghi dove ci possa essere più spazio per il tempo libero e ci sia anche la possibilità di dotare di un ampio parcheggio i residenti e tutti coloro che vogliono avvicinarsi al centro storico».
«Ottocento posti auto, la stragrande maggioranza per gli abitanti del centro storico che potranno averli in concessione per 99 anni - commenta Claudio Burlando, all'epoca dell'abbattimento della caserma dei vigili del fuoco il 14 maggio 1992 sindaco di Genova -. A distanza di tanti anni, in cui l'area comunque ha svolto il ruolo di cantiere della metropolitana e di parcheggio a raso, si costruisce una struttura molto importante per la vivibilità del centro storico».
La zona che verrà riqualificata è quella delimitata a sud da Corso Quadrio, a nord dalle Mura della Marina e delle Grazie, ad est da via Gabriele D'Annunzio. «Un progetto di servizio nel senso che c'era la necessità di trasformare radicalmente questo che è un non-luogo per ovviamente provvedere ai posti macchina che sono necessari al centro storico e contemporaneamente portare ad un risultato in superficie che permettesse di caratterizzarlo come un posto dove stare e passare il tempo libero», spiega Emilio Morasso, l'architetto che ha curato il progetto.
Il nuovo parcheggio si svilupperà su tre piani sotterranei, il primo dei quali destinati ad uso pubblico e gestito dalla City Park e gli altri destinati ai residenti e alle attività economico-professionali esistenti, consorziatisi nella Cooperativa dei Residenti. Ingresso e uscita saranno completamente svincolati dal parcheggio pubblico e avverranno tramite un sistema di rampe circolari e lineari poste in successione.
«È il primo progetto di project financing che riguarda un parcheggio e il più grande mai realizzato in città» spiega Marcello Marzini, presidente della Cemedile.