Da Owens a Magic, le icone che cambiarono lo sport

Un grande pessimista diceva che la memoria opera come la lastra della camera oscura: concentra tutto e dà un'immagine più bella dell'originale. Per questo potremmo sbagliare scegliendo i campioni dello sport che hanno cambiato il loro mondo, ma se dici atletica ti viene subito in mente Owens e poi Carlos, Smith, gli uomini del black power, finendo a Carl Lewis, se parli di nuoto pensi a Spitz, se navighi nel basket sai che Larry Bird e Magic Johnson hanno cambiato tutto, quando ti fermi sul calcio sai che Pelè è stato icona per i calciatori ed Helenio Herrera ha portato all'evoluzione del concetto di allenatore, passando nella ginnastica ti fermi a venerare Nadia Comaneci prima di Olga Korbut.
Nomi che fanno sognare, che ti danno euforia al solo pronunciarli. James Cleveland Owens, conosciuto come Jesse, ha vissuto il giorno dei giorni il 25 maggio del 1935 nei 45' favolosi minuti dei sui 4 primati mondiali ad Ann Arbor, record sulla velocità e nel lungo. Lui il simbolo dello sport universale, contro ogni pregiudizio razziale, quando vinse 4 medaglie d'oro a Berlino nel 1936 davanti al capo del nazismo. Ben diverso il poker di medaglie di Carl Lewis ai giochi di Los Angeles anche se con il figlio del vento cambiò la storia della povera atletica che divenne sport in grado di arricchire i suoi veri campioni. Tommie Smith, come Carlos, come Evans, sarà ricordato come il più formidabile dei velocisti dai 200 ai 400 metri, ma la storia si ricorderà di lui e dei suoi compagni per il pugno alzato sul podio ai Giochi di Messico ’68, un gesto di ribellione come i salti e le corse di Owens in Germania.
Mark Spitz, più di Tazan Weissmuller e molto prima di Phelps, è diventato la grande icona del nuoto con le sue 7 medaglie d'oro ai Giochi di Monaco, che con l'attentato agli israeliani pose fine all'età dell'innocenza nello sport. Tutti sanno che il grande basket era in bancarotta negli Stati Uniti fino a quando sulla scena non sono apparsi Larry Bird e Magic Johnson che hanno cambiato lo scenario della Nba, tutti sono consapevoli che la loro presenza, con Michael Jordan, a Barcellona ’92, ha davvero portato al massimo livello uno dei pochi sport universali.
Perché Helenio Herrera, più di Pelè, nel ricordo dei personaggi che hanno rivoluzionato un mondo? Perché mai, prima di lui, l'allenatore era diventato figura così importante nello storia del calcio, per la presenza mediatica, per il salto qualitativo dei compensi che ancora oggi permette a molti tecnici di guadagnare più dei loro attori.
Nadia Comaneci entra nella nostra camera oscura per aver avuto a 16 anni il primo 10 nella storia della ginnastica artistica, per 7 volte i giudici a Montreal '76 la considerarono perfetta. Immagini, nomi gloriosi, storia. Indimenticabili come Cassius Muhammad Alì.