«Oylem Goylem», Moni Ovadia e l’avventura dell’Ebreo errante

«Oylem Goylem», lo spettacolo cult di Moni Ovadia sarà presentato da stasera al Teatro Strehler, in occasione del ventennale del Cabaret Yiddish. Il protagonista sarà l'Ebreo errante, il suo essere senza patria, e attraverso di lui l'universale condizione di tutti i popoli che non si sentono sicuri sulla terra che calpestano. La Moni Ovadia Stage Orchestra dà voce a sonorità capaci di un suggestivo intreccio di toni. Domani allo Smeraldo sbarca l'Accademia Ucraina di Balletto con «Lo Schiaccianoci». Sabato al Filodrammatici sarà Corrado Accordino a firmare l'allestimento di «Don Chisciotte»: un'occasione per restituire al cavaliere errante e al suo scudiero le loro genuine genialità, fatte di fatiche, sogni, voli nel vento, rifiuti, abbandoni e lotte ostinate. Domenica la scena del teatro della Memoria sarà consacrata al «Profumo di operetta» un'occasione per il pubblico milanese di riscoprire un genere ancor più completo del musical, del melodramma e della commedia musicale.