P3, Miller: "A cena ma non sapevo di Carboni"

Il capo degli ispettori del ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller, è stato sentito come testimone nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. Ha ammesso di aver preso parte alla cena che si è svolta, nel settembre 2009, a casa di Verdini. Ma ha negato ogni addebito

Roma -  Il capo degli ispettori del ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller, è stato ascoltato come testimone dal procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Miller, secondo quanto si è appreso, ha confermato di aver preso parte alla cena che si è svolta nel settembre 2009 nell’abitazione romana del coordinatore del Pdl, Denis Verdini. Il capo degli ispettori di via Arenula ha però ribadito che non sapeva della presenza in casa di Verdini dell’imprenditore Flavio Carboni. Alla cena nell’abitazione di Denis Verdini si parlò, in particolare, del lodo Alfano.

"Mai pressioni sulle istituzioni" Il testimone ha negato di aver mai esercitato pressioni su organi istituzionali ed ha precisato che nella cena a Palazzo Pecci Blunt si è parlato della sua possibile candidatura alla presidenza della Regione Campania.