P4, Bisignani patteggiaUn anno e sette mesi Soddisfazione di Lepore

Per i dieci capi di imputazione di cui era imputato Luigi Bisignani esce di scena dal processo P4 con un anno e sette mesi. Non ha potuto beneficiare della sospensione della pena perché ha un precedente penale

Napoli - La trattativa è stata lunga: da una parte gli avvocati, Fabio Lattanzi e Gianpiero Pirolo, dall'altra i pubblici ministeri della procura di Napoli, Henry John Woodcock e Francesco Curcio. Al centro l'imputato, Luigi Bisignani, che ha patteggiato la pena ed esce dunque di scena dal processo sulla cosiddetta P4: un anno e 7 mesi rispetto alle accuse nei suoi confronti - dieci i capi d'imputazione. Il faccendiere è tornato libero lo scorso 31 ottobre dopo aver ammesso le proprie responsabilità in ordine ai reati contestatigli dalla procura di Napoli.

Bisignani, che fin dall'inizio del processo aveva dimostrato una certa disponibilità a collaborare, non potrà però beneficiare della sospensione della pena a causa di un precedente penale. Quando la sentenza sarà definitiva il faccendiere tornerà quindi in carcere. Bisignani martedì prossimo sarà in aula a Napoli come testimone dell'accusa nel processo contro il deputato del Pdl Alfonso Papa.

"L’atteggiamento di Bisignani - ha detto il procuratore di Napoli, Giovandomenico Lepore  - che ha chiesto il patteggiamento accettando implicitamente le accuse, conferma che le nostre tesi non erano fantasiose, come qualcuno aveva insinuato". La decisione del gup - ha proseguito Lepore - è importante a prescindere dall’entità della pena e "avrà un peso anche sugli altri processi in corso, almeno dal punto di vista indiziario".

I difensori di Bisignani si sono detti fiduciosi nella possibilità di ottenere i domiciliari per il proprio assistito e, subito dopo, l’affidamento ai servizi sociali.