Pacchetto clima, Barroso: obiettivi non negoziabili

L'Ue è
pronta a flessibilità su preoccupazioni giustificate degli Stati
membri ma non a negoziare gli obiettivi. Linea dura di Barroso per garantire "un’equa distribuzione" dei
costi del pacchetto

Bruxelles - Gli obiettivi del pacchetto clima dell’Unione europea, il cosiddetto 20-20-20, "non sono negoziabili". Il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Durao Barroso, ha spiegato che è comunque necessario garantire "un’equa distribuzione" dei costi del pacchetto con una "flessibilità" a fronte di "preoccupazioni giustificate".

Flessibilità e obiettivi La Commissione europea è pronta a "flessibilità su preoccupazioni giustificate degli Stati membri ma non a negoziare gli obiettivi 20-20-20". Il riferimento è agli obiettivi del 20% di riduzione di gas serra entro il 2020, del 20% di energie rinnovabili entro la stessa data e infine il miglioramento del 20% dell’efficienza energetica. "Sono fiducioso -ha detto ancora il presidente - che alla fine l’essenza del nostro pacchetto resterà intatta, è il miglior messaggio che possiamo mandare agli Stati Uniti". Barroso si augura, poi che "il consiglio europeo sarà più ambizioso dell’Ecofin". Il presidente ha, infatti, ricordato che "viviamo in un’epoca eccezionale, con la prima crisi globale. Il sistema finanziario stesso è molto fragile, siamo in una situazione in cui occorre far ripartire la macchina. Ma non basta, occorre anche rilanciare l’economia reale". Barroso ha inoltre sottolineato che la cifra di 1,5% del Pil come dimensioni del piano di rilancio (in buona parte con sforzi degli Stati nazionali) "non è matematica ma è un ordine di grandezza, è possibile che il prossimo anno dobbiamo tornare sulla questione".

La posizione americana "Sono stati fatti enormi progressi anche se ovviamente, come è naturale, restano difficoltà", continua Barroso illustrando lo stato dei negoziati sul pacchetto clima-energia Ue che sarà discusso al summit di giovedì e venerdì prossimi. secondo Bruxelles, infatti, "tutte le indicazioni mostrano l’intenzione del presidente eletto Usa Barak Obama di convergere sul piano europeo" per il clima e l’energia. Per questo ha aggiungo Barroso, "sarebbe un vero errore che l’Europa, dopo così tanti anni in cui ha guidato sul fronte del clima dia un segnale di annacquamento propria ora che gli Stati Uniti mostrano di starsi avvicinando". Poi, ha sentenziato: "Una questione di credibilità".