Pacchi bomba: scarcerati sette anarchici

Annullato l'ordine di custodia cautelare e scarcerate a Bologna le 7 persone arrestate nell'operazione contro l'anarco-insurrezionalismo. Ad annullare il provvedimento è stato il Tribunale del riesame. Sembra che i giudici abbiano ritenuto insussistenti i gravi indizi necessari alla custodia cautelare. Due delle 7 persone interessate restano però in carcere perché detenute per l'inchiesta romana. I sette sono accusati di associazione «diretta a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici e sociali». In particolare, l'accusa riguarda la «pentola esplosiva» in via dei Terribilia, vicino alla questura di Bologna, e gli attentati con plichi esplosivi inviati nel periodo del G8 di Genova, nel luglio 2001. Due di loro sono anche accusati di una tentata rapina, assieme a Carlo Tesseri e Horst Fantazzini, ai danni della Banca Agricola Mantovana di Porta Mascarella, sempre a Bologna. «Sono rimasto sorpreso e stupito dalla decisione del Tribunale del Riesame e, fin d'ora, ho deciso che ricorreremo in Cassazione», ha detto il procuratore capo.