Pacchi ricchi, la Rai vuole querelare Striscia

Ribatte Greggio: «Una concorrente si è letta sulla mano la sequenza delle scatole da chiamare». Lei: «Non è vero. Erano solo numeri di telefono di un altro giocatore»

Paolo Scotti

da Roma

«Ricordate quel film con John Wayne, Un uomo tranquillo? Beh: anch'io sono un uomo tranquillo. Basta solo che nessuno venga a camminare nel mio giardino». Non ci sta, Flavio Insinna. Arrabbiatissimo lui, arrabbiatissimi i responsabili Rai ed Endemol: l'attacco di Striscia la notizia ad Affari tuoi non li ha solo fatti uscire tutti dai gangheri: li ha decisi a convocare un'immediata conferenza stampa per annunciare, con le parole del direttore di Raiuno Del Noce, che «l'ufficio legale della Rai sta valutando quali azioni intraprendere per tutelare il buon nome dell'azienda». Apriti cielo: l'ufficio stampa di Antonio Ricci ha risposto per le rime. E il botta e risposta rovente è proseguito per tutta la giornata.
Tutto è (ri)cominciato mercoledì sera, quando il Tg satirico di Canale 5, trovando sospetta la frequente uscita dei pacchi coi premi più alti a fine trasmissione, e i numeri che una concorrente s'era scritti su una mano, «praticamente mi ha dato del disonesto - si arrabbia Flavio Insinna -. Io accetto tutte le critiche. Possono anche dirmi che sono un cane come attore. Ma disonesto no. E se dovessero dirlo di nuovo, li avverto: metà dei miei familiari fanno i medici, l'altra metà gli avvocati. Dai primi mi farò curare il nervosismo; ma i secondi mi consiglieranno come querelarli». «La verità - aggiunge il direttore generale della Endemol, Pasquinelli - è che Striscia la notizia ci attacca ogni volta che sente sul collo il fiato di Affari tuoi. E, guarda caso, proprio la sera prima del loro attacco li avevamo battuti». «Accuse ridicole - replicano da Cologno monzese -. Dall'inizio di stagione ad oggi Striscia ha battuto Affari tuoi ben 46 volte». «Gettano solo fango, senza provare nulla. Ma le nostre azioni sono verbalizzate da ben due notai», aggiunge Pasquinelli. E Striscia: «Abbiamo solo mostrato un fatto oggettivo: una concorrente si leggeva i numeri sulle mani». «Non avrebbero potuto essere semplicemente dei numeri cabalistici e portafortuna?», ipotizza il capostruttura Rai, Giampiero Raveggi. «Ma se così fosse, che senso avrebbe scriverseli sulle mani? La signora non avrebbe dovuto ricordarseli a memoria?», contrattacca Ezio Greggio in persona. «Ma quale imbroglio - s'indigna la signora in questione, Maria Elisa Pelafiocche -. Sulle mani avevo semplicemente scritto il numero di telefono di un altro concorrente». «E allora perché se li sbirciava di continuo? - non molla Greggio -. Che bisogno aveva, di farlo?». «Mi ero accorta che si stavano cancellando - è la tranquillissima risposta - per questo me li guardavo». E non è finita qui. In serata si aggiunge anche la «Lettera dell'Ippopotamo di Affari tuoi al Gabibbo di Striscia», in cui si afferma che «l'avvocato Renzi, garante dei consumatori, avendo chiesto di sospendere Affari tuoi per presunti plagi ai danni di una sua idea intitolata Mercante in fiera, e non avendo ricevuto soddisfazione, ha cominciato ad insinuare contro la sua presunta creatura tarocchi d'ogni genere». Quanto alla frequente uscita dei pacchi più ricchi a fine gioco, «si tratta solo di una casualità - insiste Raveggi - Quando al Lotto per mesi non escono certi numeri, allora, anche lì la cosa è pilotata?»