Pacco-bomba per vendicare i «pacchi» delle banche

Filiale della Banca di Roma in via Torti, a San Fruttuoso: manca poco alle 16, che significa praticamente l’ora di chiusura. Ma mentre direttore e impiegati sistemano i soldi in cassaforte e le pratiche nei classificatori, ecco che entra in scena lui, che sembra spuntato dal nulla: ha in mano un pacco di cartone, un’aria che non ispira, e urla a squarciagola. «Vi faccio saltare tutti in aria, m’avete rovinato!». Poi l’intruso mira a quello che gli pare il più alto in grado, si avvicina e lo prende in ostaggio. Gli impiegati restano paralizzati dal terrore, anche perché scorrono i minuti - che sembrano ore - e l’uomo col pacco-bomba non dà cenno di voler desistere dai peggiori propositi. Ma la scena, evidentemente, non passa inosservata a qualcuno che transita all’esterno: parte una telefonata al 113, e dalla questura sfreccia una volante che in un amen arriva sul posto. Arrivano anche squadre di vigili del fuoco, mentre la zona viene chiusa completamente al traffico. A questo punto, la vicenda prende una repentina accelerazione: agli agenti basta un’occhiata per coordinare l’intervento e decidere il modo migliore per risolvere la situazione senza compromettere la sicurezza dei bancari all’interno. Pronti, via: parte il blitz che sembra tratto da un telefilm. I poliziotti fanno irruzione nella filiale, si avventano sull’uomo, riescono a immobilizzarlo e recuperano la «bomba». Arriva anche l’esperto artificiere che esamina l’ordigno. E scioglie la tensione: «È solo un pacco - rivela - riempito di scartoffie e altre scatole di cartone». Nel frattempo, l’uomo viene ammanettato e portato in questura. Dove, alla fine, si convince a parlare, e spiega per filo e per segno cosa gli ha fatto pensare all’aggressione. Il fatto è, confessa agli agenti, che c’è di mezzo un vecchio contenzioso con le banche in generale, per alcuni titoli di credito che, perbacco, si sono rivelati carta straccia... Trapela qualche altra indiscrezione, vengono fuori i «soliti» nomi che hanno fatto la storia più recente dei pacchi finanziari. Pacchi-bomba, appunto, quelli sì. Che hanno già fatto esplodere la rabbia dei risparmiatori.