È pace tra Cossiga e «il Giuda» Amato

Prima l’abbraccio, poi uno schiaffetto. E tra Cossiga e Amato torna il sereno. L’incontro pacificatore ieri mattina in Senato. Il presidente emerito nei giorni scorsi aveva attaccato duramente il neoministro all’Interno accusandolo di ingratitudine nei confronti di Bettino Craxi, citando un generale napoleonico definito «un Giuda» dai prussiani. Ieri un sorriso e un abbraccio hanno però cancellato tutto, anche se Cossiga si è concesso un ultimo schiaffetto. Poi il presidente emerito ha raggiunto il suo banco per seguire il discorso di Prodi e scrivere messaggini che hanno raggiunto un po’ tutti: il segretario generale del Senato Antonio Malaschini, il presidente dell'assemblea Franco Marini, Francesco Rutelli, Massimo D'Alema e Arturo Parisi.