Pace e dialogo Nasce il forum delle religioni

Marta Bravi

La pace, il dialogo, la volontà di conoscersi meglio e soprattutto di rispettarsi nelle diversità: sono questi gli obiettivi che hanno portato alla nascita del «Forum delle religioni» a Milano. Nascita che è stata sancita ieri, alla Basilica di San Lorenzo, dalla firma dello statuto, da parte degli esponenti delle organizzazioni e delle comunità religiose di tradizione ebraica, buddista, cristiana e musulmana.
A sancire la sacralità dell’impegno comune assunto, è stato celebrato il «gesto dell’acqua», rituale dal forte valore simbolico: sono state mescolate, cioè, le acque dei vari gruppi religiosi. Poi la stretta delle mani ha coinvolto tutti i credenti che affollavano la sala, in un clima di profonda partecipazione. Ha concluso la cerimonia il rito della «Ripresa dell’acqua»: una boccettina di liquido mescolato è stato portato nelle sedi dei vari esponenti religiosi come monito dell’impegno assunto. «Questo forum nasce dall’esigenza di esprimere un dialogo e non solamente delle relazioni bilaterali», specifica don Gianfranco Bottoni dell’Arcidiocesi di Milano.
Della necessità e della urgenza di aprire un discorso multireligioso parlano anche Alfonso Arbib, rabbino capo della comunità ebraica di Milano: «Allarghiamo un dialogo già cominciato cercando la comprensione reciproca in un momento difficile, che ci fa sentire ancora di più la necessità di parlarci» e Mohamed Danova, membro della direzione per il dialogo religioso della Casa della cultura Islamica, che spiega: «Questo progetto è nato dal desiderio di incontrarci e di parlare degli obiettivi delle nostre comunità. Speriamo di essere un esempio per i più integralisti. Solo con l’incontro si evitano gli scontri».