Pace fatta fra Ucina e Fiera: il Salone nautico è salvo

Ucina e Fiera di Genova fanno entrambi un passo indietro (per quanto riguarda le rispettive richieste) che però contemporaneamente significa un passo avanti decisivo nella composizione di una querelle minacciosa per le sorti del Salone Nautico: ieri l’associazione nazionale di Confindustria, che rappresenta l’industria nautica da diporto, e l’ente fieristico genovese hanno trovato l’accordo per sistemare la vertenza sorta sull’aumento delle tariffe per il prossimo «Boat Show» internazionale e sull’occupazione dei posti barca nella Nuova Darsena. Lo annunciano gli stessi protagonisti della «dialettica», Ucina e Fiera appunto, in un comunicato congiunto che dà notizia dell’«apertura delle iscrizioni alla prossima edizione del Nautico» e l’intesa per la riduzione del 10 per cento sulle tariffe 2009 per gli espositori che confermeranno regolarmente la propria partecipazione nei trenta giorni successivi alla data di apertura delle iscrizioni». Il trattamento concordato a favore degli espositori, affermano ancora, «corrisponde all’obiettivo condiviso di rispondere alle difficoltà del mercato e di dimostrare attenzione e sensibilità alle esigenze commerciali degli operatori italiani e internazionali».
Accordo anche sulla gestione «in partnership» della Nuova Darsena Nautica per il periodo transitorio che si concluderà il 15 settembre 2009: l’obiettivo è di ottimizzare gli spazi a mare (ormeggi) che saranno offerti a privati e a operatori. L’accordo è stato raggiunto sulla base della volontà comune «di favorire il successo di una delle più importanti manifestazioni nautiche del mondo, e certamente la più significativa per la città, alla luce delle difficoltà congiunturali che stanno coinvolgendo il settore». «Sono convinto che l’accordo sottoscritto con Fiera di Genova - sottolinea il presidente di Ucina, Anton Francesco Albertoni - possa dare un segnale importante agli espositori del prossimo Salone, che nonostante la situazione economica congiunturale, credono fortemente al salone come strategico momento di marketing». Paolo Lombardi, presidente della Fiera, spiega che «l’accordo sulle tariffe contribuirà a far cogliere agli espositori del 49° Salone Nautico tutte le opportunità positive che il mercato saprà esprimere nei prossimi mesi».