«La pace per i nostri figli»

È fiducioso Mohamed Danova, membro della Casa della cultura islamica di via Padova: «Gli attriti tra culture differenti esistono: fanno parte della vita. Noi, nella sede del Forum, vogliamo invece partire dai concetti religiosi che sono comuni ai diversi credi. Parliamo di ciò che ci unisce, non di ciò che ci divide. Il nostro messaggio non vuole essere politico, ma parla al cuore di tutti gli uomini di buona volontà. Pensiamo al futuro: tutti noi - cristiani, ebrei, musulmani, buddisti - siamo cittadini di uno stesso Paese, l'Italia, e per il bene dei nostri figli dobbiamo vivere in pace. Il dialogo interreligioso è un dovere, se vogliamo contribuire alla crescita culturale e sociale della nostra città».
Francesca Amé (francesca.ame@tin.it)