La pace dopo i pugni

Si erano, metaforicamente, presi a pugni alle Olimpiadi. Ora a suggellano la pace ritrovata con un premio. Giorgia Meloni e il pugile Clemente Russo sono stati protagonisti di uno scontro ai tempi dei Giochi di Pechino. «Tatanka» aveva rifiutato l’invito del ministro della Gioventù a disertare la cerimonia di inaugurazione e le aveva, in sostanza, dato dell’incompetente. Meloni gli aveva replicato con una lettera al Giornale, riconoscendo di non capire molto di pugilato, ma di intendersi invece di diritti umani. Il 10 settembre ad Atreju, appuntamento dei giovani di An, la medaglia d’argento riceverà dalla Meloni un premio per le conquiste sul ring, ma anche per aver incarnato «gli ideali della cultura sportiva».