La pace? È lunga solo cento metri

Oggi davanti a San Pietro una corsa su un’apposita pista di atletica

Massimiliano Morelli

Cento metri, da non percorrere necessariamente in dieci secondi netti, ma col sogno di raggiungere la pace. È questo il traguardo finale della corsa in programma questa mattina al cospetto della Basilica di San Pietro, laddove verranno predisposte quattro corsie dal Centro sportivo italiano e da Azione Cattolica. «Se ti alleni per la pace, sei l’atleta che ci piace», questo lo slogan di un appuntamento che venne proposto la prima volta a Loreto, nel 2004 e che vedrà i partecipanti percorrere a turno cento metri, con un gruppo di animatori che assisterà i concorrenti metro dopo metro. Nella mattinata saranno allestite due aree, una strettamente legata all’evento sportivo, con la pista di atletica posizionata fra la parte finale di via della Conciliazione e piazza Pio XII e una zona di accoglienza per i giovani partecipanti, che nel corso dell’Angelus daranno vita ad una coreografia sul tema «Allenatori di pace». È attesa la partecipazione di circa 3mila ragazzi della diocesi di Roma (tutti under 14) che porteranno per le strade della città la loro testimonianza di pace e che si muoveranno dalle 8.30 da piazza Navona per accompagnare in Vaticano salvadanai con temi sportivi nei quali sono i fondi raccolti in questi giorni dalle parrocchie della Capitale per il Qssh (Qendra Sportive Shiqptare), il Centro sportivo albanese nato nel 1997 grazie proprio al contributo di Csi e Azione Cattolica.