Un pachistano fermato a Ostia

Arrestato a Roma con l’accusa di terrorismo internazionale l’autore dell'attentato al McDonald’s di Ostia. Mirza Abdul Rehman, 44 anni, pakistano, in regola con il permesso di soggiorno, è stato identificato grazie alle riprese delle telecamere. Riconosciuto dai fotogrammi mentre entra alla toilette del locale poco prima la chiusura, il 7 maggio scorso, con una mano sotto il giubbino. «Trenta secondi dopo - spiegano gli agenti della squadra speciale di Ostia - il pakistano esce dal bagno con la mano sinistra libera». Poco dopo scatta l’allarme dell’addetta alle pulizie che ha trovato il candelotto fumogeno acceso. Un ordigno di tipo militare utilizzato dai carristi dell’esercito iracheno per nascondere gli spostamenti dei carri armati alla vista dei satelliti. L’uomo sarebbe anche indiziato per aver fornito supporto logistico agli anarchici della Fai che hanno rivendicato l’azione dinamitarda al Tribunale di Ostia il 7 marzo scorso.