Pachistano ucciso per rapina

Un tentativo di rapina degenerato in omicidio. È questa l'ipotesi che si fa strada sulla dinamica dell'aggressione subìta a Brescia dall'operaio pachistano morto intorno all'una dell’altra notte a causa di almeno tre coltellate al torace. L'extracomuntiario aveva ancora con sé il cellulare e il portafoglio. Secondo gli inquirenti, la vittima, un 48enne con regolare permesso di soggiorno, stava rientrando a casa quando è stato aggredito all'angolo tra via Bianchi e via San Zeno. La polizia sta cercando due cittadini stranieri, probabilmente di origine maghrebina, e sta indagando sulla vita della vittima.