«Paciere tra Prodi e Tronchetti? Se serve lo farò»

Massimo D’Alema prova a pacificare definitivamente gli animi sulla questione che ha contrapposto Telecom e il governo. «È una vicenda chiusa con le parole del presidente del Consiglio in Parlamento. Tronchetti si è assunto le responsabilità e continuerà a essere un protagonista dell’economia italiana». Mentre «è una forzatura sostenere che la politica ha voluto mettere mani su Telecom». Lo ha detto ieri il ministro degli Esteri parlando al convegno di Italianieuropei e sostenendo che nella vicenda Telecom c’è stata «un’incomprensione». E aggiungendo: «Non credo che quella vicenda sia l’emblema dei rapporti tra economia e politica. Telecom continua a essere una grande impresa e sono convinto che sarà in grado di risollevarsi da sola. Non c’è dubbio che c’è stato qualche problema di strategia. Ma la politica non c’entrava nulla». E a una domanda su un suo ruolo da paciere tra Prodi e Tronchetti, ha detto: «Se posso dare un contributo cercherò di farlo».