Pacino re delle scommesse manipola l’asso del football

Chi avesse l’impressione di averlo già visto, non sbaglia: Rischio a due è il remake di Wall Street. Walter Abrams/Al Pacino sta a Gordon Gekko come Brandon Lang/Matthew McConaughey a Charlie Sheen. Cambia solo lo scenario: il mondo delle scommesse sportive in luogo di quello della finanza. Stessa partitura, stessi caratteri; il cinico divoratore di cervelli e il giovane di talento, ambizioso fino all’autodistruzione. Ex giocatore di football vittima di un grave incidente di gioco, il giovane Brandon scopre il suo formidabile talento nell’anticipare i risultati delle partite. Abrams, proprietario di una grande agenzia di scommesse si accaparra i suoi servigi, trasformandolo in una star, fino a quando il gioco si fa duro ed ognuno dovrà fare i conti con il proprio futuro. Diretto con speditezza, Rischio a due ripercorre i luoghi canonici del melodramma, gioca sul sicuro, affidandosi ad un attore, maestro di astuzie interpretative, come il grande e ripetitivo Al Pacino, stavolta senza la voce di Giannini, che deve fare i conti con un antagonista che gioca sul suo stesso terreno, Matthew McConaughey, giovane, aitante e anche bravo.


RISCHIO A DUE (Usa, 2005) di D. J. Caruso, con Al Pacino, Matthew McConaughey. 110 minuti