«Padania» contro i libici. Bossi no

Umberto Bossi sconfessa la Padania su Unicredit. Dopo che il quotidiano del suo partito ha tentato l’affondo contro l’ad Alessandro Profumo (nella foto), ieri sera il senatur ha detto di non essere preoccupato dell’avanzata dei soci libici, giunti ormai al 7% di Piazza Cordusio. «Ho visto di peggio con le banche. Le banche, sembrerà strano, ma funzionano a soldi: ha ragione chi ci mette i soldi», ha detto Bossi aggiungendo: «Poi è chiaro che sarà Tremonti che dovrà dare un’occhiatina, però sono cose private. E quando si tratta di cose private è difficile imporre per legge dei limiti alle loro azioni». La Padania ha denunciato come Banca d’Italia, «tenuta all’oscuro delle manovre di Piazza Cordusio, non è stata preliminarmente avvisata» delle mire di Gheddafi e ha lamentato come non ci sia «traccia di alcuna informativa preliminare al governo». A dire il vero, però, una tale comunicazione, se è avvenuta, poteva essere solo informale.