La «Padania» imparasse l’italiano

Sarà anche la «voce del Nord», com’è scritto appena sotto la testata. Eppure non si direbbe, a giudicare dall’ultima trovata linguistica messa in vetrina sulla prima pagina della Padania in edicola ieri. I leghisti sono in vena di lezioni sulla raccolta differenziata, termovalorizzatori e affini, quindi partendo dalla rivolta di Terzigno si sentono in diritto di ammonire quei birichini di amministratori e cittadini sudisti. «Rifiuti, imparassero dal Nord», è il titolo «d’apertura» a caratteri alti, concetto peraltro ribadito tale e quale a pagina due. Evidentemente il foglio del Carroccio s’intende di monnezza, ma un po’ meno di lingua italiana, visto che ha privilegiato un napoletanismo (sic!) alla forma corretta del congiuntivo presente del verbo imparare: «Imparino». Ma se la Padania parla come Pulcinella, allora tutta questa differenza dov’è?