Un padiglione - alveare per la Gran Bretagna

Presentato dal principe Harry il progetto dell'architetto Buttress. Il commissario generale Hannah Corbett: "Il Padiglione fonde design di alto livello e forti motivazioni ecologiche in armonia con le scoperte scientifiche più avanzate e le nuove tecnologie nel campo agricolo"

E’ stato il principe Harry ad annunciare in una cerimonia al Maxxi di Roma, il vincitore del concorso per la progettazione del padiglione del Regno Unito a Expo Milano 2015. Questo a sottolineare l’importanza che viene data a questa partecipazione. "Spero che l'Expo convinca tutti ad agire ora, insieme, prima che sia troppo tardi. Insieme possiamo riuscire a migliorare la qualità della vita nei Paesi svantaggiati e a portare speranza per il futuro a molti bambini - ha detto il principe Harry prima di presentare il video in 3D del progetto dell'architetto Wolfgang Buttress, "ispirato dal ruolo cruciale dell'alveare". Le parole chiave dell’Esposizione saranno "sostenibilità e sviluppo", temi centrali per il principe Harry che ha detto di sentire sulle sue spalle "una grande responsabilità verso le generazioni future".

"Sono molto felice di avere questa opportunità di lavorare con una grande squadre, è una sfida incredibile e saremo all'altezza" ha sottolineato Buttress,. Il padiglione è stato progettato per permettere ai visitatori di camminare attraverso un frutteto e su un prato di fiori selvatici naturali. Al centro della struttura immersa nel prato domina una sfera dorata, tutta in acciaio, che ricrea un grande alveare. Hive, questo il suo nome, pulserà e ronzare con il rumore di una colonia di api. Le società britanniche Stage One e Rise hanno ottenuto 6 milioni di sterline per la realizzazione del progetto.

"La partecipazione del Regno Unito a Expo Milano 2015 sarà una testimonianza di come le importanti innovazioni britanniche nei settori della scienza, della tecnologia e dell'offerta ai consumatori siano un valido contributo per affrontare la sfida dell'approvvigionamento alimentare mondiale - ha spiegato il commissario generale del Regno Unito per Expo, Hannah Corbett -. Il Padiglione fonde design di alto livello e forti motivazioni ecologiche in armonia con le scoperte scientifiche più avanzate e le nuove tecnologie nel campo agricolo. Sarà un'esperienza straordinaria per il visitatore: sorprendente e divertente".

Il Commissario unico e ad di Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, ha sottolineato che la collaborazione tra il team del commissario generale Hannah Corbett e il team di Expo ha consentito in tempi brevi di arrivare alla fase finale di selezione del progetto vincitore. "Sono fiducioso - ha detto Sala - che questa partecipazine confermerà il prezioso contributo del Regno Unito all’Expo. E non è certamente una sorpresa, dato che il Regno Unito ha una straordinaria esperienza riguardo le Esposizioni Universali, dalla prima ospitata a Londra nel 1851, fino alla più recente Esposizione Universale a Shanghai nel 2010, quando ha ricevuto la medaglia d'oro per il miglior design. Siamo convinti - ha proseguito Sala - che l'interpretazione del Regno Unito del tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita sia dal punto di vista architettonico che dei contenuti, renderà la visita al padiglione inglese un'esperienza indimenticabile per milioni di visitatori. La chiave del nostro successo risiederà proprio nella straordinaria partecipazione dimostrata dai Paesi".