Padoa-Schioppa e Rubini al Famedio

Prima cerimonia al Famedio per il sindaco Giuliano Pisapia e il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo. Oggi alle 11,30 si terrà la solenne cerimonia pubblica al cimitero Monumentale per l’iscrizione di 13 Grandi di Milano. Nel Pantheon della città il compositore Bruno Bettinelli, il designer Marco Del Corno, il cantautore e giornalista Ivan Della Mea, il presidente di Smau Enore Deotto, l’imprenditore Noverino Faletti, il giurista Pier Giusto Jaeger, lo sceneggiatore e regista Marcello Marchesi, l’economista Tommaso Padoa-Schioppa, il giornalista Guido Passalacqua, il campione di basket Cesare Rubini, il medico e scienziato Mario Tiengo, il critico d’arte Marco Valsecchi, lo scrittore Alberto Vigevani.
Per chi non lo sapesse Bettinelli, accademico di Santa Cecilia, è stato maestro di composizione di musicisti del calibro di Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Maurizio Pollini e Uto Ughi. C’è il talento di Marco del Corno dietro le penne Tratto Clip e Tratto Pen, per cui il designer vinse il Compasso d’Oro nel 1979. Toscano, classe 1940, Della Mea, si trasferisce giovanissimo a Milano, divenendo cantante e un autore milanese. Sue sono tra le più belle ballate contemporanee in dialetto come El me gatt, Ringhiera, Mio dio Teresa tu sei bella.
Nel Famedio comparirà anche il nome del fondatore di Smau e Eito, Deotto. Docente al Politecnico, parlamentare, ai vertici del Gruppo Edison Faletti è stato presidente del Collegio degli ingegneri di Milano e del prestigioso Collegio di Milano.
Pier Giusto Jaeger docente di Diritto commerciale all’Università degli studi, era appassionato e studioso di storia: sua è la biografia di Francesco II di Borbone L’ultimo re di Napoli e una storia della guerra di Crimea Le mura di Sebastopoli. Avvocato cassazionista e commissario della procedura di amministrazione straordinaria del gruppo Monti, ha fatto parte delle Commissioni del Ministero della Giustizia per lo Statuto dell’Impresa, per la riforma della legge fallimentare e per l’attuazione delle direttive comunitarie.
Il nome di Marcello Marchesi, intellettuale, poeta, scrittore, sceneggiatore, regista cinematografico e teatrale, sarà accanto a quello di Sandra e Raimondo, Walter Chiari e Gino Bramieri. È stato autore di canzoni, programmi televisivi e radiofonici, produttore e talent scout. È considerato il primo copyrighter italiano per aver creato centinaia di caroselli e slogan pubblicitari. Cronista a Panorama e a Repubblica fin dai primi numeri, Guido Passalacqua, finì nel mirino della Brigata 28 marzo - venne ferito alle gambe in un attentato - per le sue inchieste sul terrorismo. Raccontò la storia del fenomeno Lega nord fin dalla sua nascita nel libro Il vento della Padania. Non ha bisogno di presentazioni l’economista, ministro delle Finanze e dirigente del Fondo Monetario Internazionale Tommaso Padoa Schioppa.
Tra i 13 grandi milanesi anche Cesare Rubini, uno dei più versatili e vincenti atleti italiani, campione di pallanuoto e pallacanestro, unico atleta al mondo inserito nelle Hall of Fame di entrambi gli sport, il medico e scienziato Mario Tiengo, il critico d’arte Marco Valsecchi, lo scrittore Alberto Vigevani.