Padoa-Schioppa non conosce la realtà

Mi sento proprio offeso: chi ha dato al ministro Tommaso Padoa-Schioppa il diritto di offendere tanti giovani che, come me, hanno tra i 20 e i 30 anni? Forse il ministro non si è reso conto di come stanno le cose: perché non guadagna 1200 euro al mese, perché se va in banca nessuno si mette a ridere se chiede un mutuo, non ha il problema di dover mantenere una vettura visto che ha un’auto blu, forse non ha il costo delle ricariche del cellulare, forse non ha problemi nel viaggiare in treno o in aereo tanto qualcuno gli paga tutto! Si metta nei miei panni da «bamboccione», provi a vivere in una casa da solo e pagare un mutuo, luce, gas, acqua, etc., etc. con soli 1200 euro al mese, ci provi lei! Ringrazio i miei genitori che grazie al cielo mi danno ancora ospitalità.
Non creda che la mia, quella di vivere a casa a 31 anni, sia una scelta ma un’esigenza; sì quell’esigenza di accantonare dei soldi su un conto corrente «paracadute» che mi permetta in futuro di prendere un mutuo e nel caso in cui una spesa imprevista non mi metta con il sedere per terra! Con questa lettera aperta chiedo che ci venga formalmente chiesto scusa.