Padoa-Schioppa non convince i sindacati. Sciopero del pubblico impiego ad aprile

Il contratto degli oltre 3 milioni di lavoratori pubblici è scaduto a dicembre 2005. I sindacati del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di convocare i consigli generali delle organizzazioni ai quali proporranno lo sciopero generale della categoria a sostegno della vertenza per il rinnovo contrattuale, da attuarsi nel mese di aprile

Roma - I sindacati del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di convocare i consigli generali delle organizzazioni ai quali proporranno lo sciopero generale della categoria a sostegno della vertenza per il rinnovo contrattuale, da attuarsi nel mese di aprile. La decisione è stata assunta al termine dell'incontro avuto con il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa.

"L'incontro con il ministro è andato male", affermano i segretari generali della Fp-Cgil, Carlo Podda, della Fps-Cisl, Rino Tarelli, della Uil-Pa, Salvatore Bosco, e della Fpl-Uil, Carlo Fiordaliso. "Il ministro - aggiungono i sindacalisti - nega l'accordo che è stato raggiunto a novembre e oggi non è stato possibile concordare la data per un nuovo confronto. Si viene meno anche agli stessi impegni previsti dal Memorandum d'intesa sul lavoro pubblico, sottoscritto insieme allo stesso Padoa-Schioppa e Nicolais lo scorso gennaio". I sindacati temono che si voglia mettere in discussione un biennio economico: quello 2006-2007 o il successivo 2008-2009. Il contratto degli oltre 3 milioni di lavoratori pubblici è scaduto a dicembre 2005. Secondo indiscrezioni emerse in questi giorni, infatti, servono ancora 2 miliardi circa per le tutte le amministrazioni, centrali e locali, per consentire la decorrenza degli aumenti contrattuali dal 2007. Come - sostengono i sindacati - pattuito in precedenza con il Governo.