Padova, maxi sequestro di materiale scolastico tossico "made in China"

Sequestrati dalla Guardia di finanza circa 12.000 prodotti scolastici contraffatti, messi in commercio da imprenditori cinesi del padovano. Il materiale sarebbe altamente tossico

Padova - Dodicimila prodotti sequestrati tra matite, astucci, block notes e materiale scolastici in genere. E' il bilancio dell'operazione "Scuole sicure", condotta dalla Guardia di finanza nel padovano. A cadere nelle mani della Finanza alcuni imprenditori cinesi, colpevoli di avere messo in commercio materiale potenzialmente tossico e quindi nocivo per gli studenti.

Vendevano prodotti tossici Con le scuole appena riaperte o in procinto di riaprire la richiesta di materiale scolastico è di certo elevatissima e sono molti a quanto pare i commercianti che, per ovviare al problema, non disdegnano di mettere in commercio anche prodotti non esattamente a norma di legge. Matite, righelli, astucci, prodotti irregolari, sprovvisti di qualsiasi indicazione sulla fabbricazione e la realizzazione, o sulla presenza di sostanze nocive all'interno dei prodotti, sono soli alcuni degli oggetti sequestrati dal blitz delle forze dell'ordine all'interno di quattro attività commerciali, una a Este e tre a Padova, tutte gestite da commercianti di origine cinese.

Sequestrati anche orologi e giocattoli Sono in corso in questo momento le analisi sul materiale sequestrato ai laboratori dell'Università di Padova dell'Ulss e dell'Arpav. In aggiunta ai numerosissimi articoli di cancelleria sequestrati, l'operazione della Guardia di finanza ha permesso di ritirare dal commercio anche 6.000 articoli tra giocattoli contraffatti, orecchini, piercing e orologi, che a seguito delle analisi hanno rivelato valori di cessione del nickel superiorir a quelli consentiti dalle legge.