Padova, morto nel parco con la gola tagliata

Aveva una ferita alla gola, forse procurata da un coltello, il ventenne trovato senza vita in un parco pubblico di zona Mortise, a Padova. La scoperta è stata fatta da un uomo che portava in giro il proprio cane. Escluso il movente della rapina: al giovane non è stato rubato il portafoglio

Padova - Si chiamava Giuseppe Cusin il giovane di 20 anni trovato morto questa mattina sul ciglio di un canale di scolo del parco delle Farfalle in zona Mortise a Padova. Il corpo del ragazzo presenta una profonda ferita da arma da taglio al collo e altre coltellate, almeno una decina, in varie altre parti del corpo. Secondo il medico legale Alberto Raimondo, che dovrebbe condurre l’autopsia tra oggi e domani, il giovane si sarebbe difeso dal proprio aggressore prima di essere ucciso.

A quanto si apprende la vittima dell’omicidio era stato arrestato dalla polizia due anni fa: all’epoca minorenne, Cusin era stato trovato con 26 grammi di hashish, altri tre grammi erano stati rinvenuti dagli agenti della questura in una successiva perquisizione a casa. Per questo episodio il giovane era stato sottoposto per alcune settimane al regime degli arresti domiciliari. Il parco dove è stato rinvenuto il corpo è abituale ritrovo nelle ore notturne di spacciatori di droga e tossicodipendenti. Il fatto che il ragazzo avesse in tasca il portafogli contenente del denaro porta i carabinieri a escludere il movente della rapina.