Via Padova al primo posto per imprese straniere

Continuano a moltiplicarsi all’ombra della Madonnina le imprese straniere e le vie «etniche»: nel 2011 sono infatti 76 le strade in cui le imprese con un titolare italiano rappresentano una minoranza. In due anni le vie a maggioranza «straniera» sono più che raddoppiate passando da 32 nel 2009 a 51 nel 2010. Tra tutte, via Pietro Crespi (con una densità di imprese straniere pari al 91,4% del totale), seguita da via Arquà (85,7%). Superano la densità dell’80% anche via Busseto, via Fusinato, via Torelli, via Tracia, via Conegliano, via Bramante e via Bassano del Grappa.
A fotografare lo stato dell’arte dell’imprenditoria meneghina una ricerca della Camera di Commercio frutto dell’elaborazione Lab MiM su dati Registro Imprese. Complessivamente il numero di ditte individuali straniere sul totale milanese raggiunge il 25,8% (il 7,4% se consideriamo il numero complessivo di tutte le imprese indipendentemente dalla loro forma giuridica), rispetto al 24% dello scorso anno: 13.914 imprese (+13,2% in un anno), di cui l’86% ha come titolare un cittadino extra-comunitario, in particolare egiziani (24%), cinesi (20%) e marocchini (7%).
Via Padova è anche quest’anno si classifica la primo posto per il maggior numero di imprese straniere (in totale 336, 2,4% del totale), seguita da viale Monza (223 imprese) e da via Imbonati (150). A prevalere in via Padova sono soprattutto le imprese egiziane (pari al 33 per cento del totale stranieri: +2% rispetto al 2010), seguite dalle cinesi (20%: +1%). così in viale monza dove gli egiziani rappresentano il 27% contro il 24% dei cinesi. Tra le prime dieci vie «etniche» anche due a Chinatown: via Paolo Sarpi (115 imprese) e via Bramante (102 imprese).