Padova, la rinascita della Villa dei Vescovi

Si avviano i restauri a Villa dei Vescovi, che sorge austera su una dolce sommità dei Colli Euganei a Luvigliano di Torreglia, in provincia di Padova. Edificata nella prima metà del Cinquecento come residenza di campagna dei vescovi padovani, la villa, con le sue maestose arcate, riprende i modelli dell’architettura romana e all’interno si fregia di un bel ciclo di affreschi di scuola raffaellesca, attribuiti al fiammingo Lambert Sustris. Poggiata su una grandiosa scalinata, spicca nel dolce paesaggio euganeo di macchie e di vigneti. E speriamo in bene anche per la conservazione di questo paesaggio.
Per quanto riguarda la villa, essa ormai è in mani sicure. Donata al Fai nel 2005 dagli eredi di Vittorio Olcese - industriale tessile, esponente del Pri e più volte sottosegretario nei governi Spadolini e Craxi - essa viene ora sottoposta ad accurato restauro. L’inizio dei lavori verrà annunciato e illustrato, proprio nella villa, giovedì prossimo 1 marzo dalla presidente del Fai Giulia Maria Mozzoni Crespi alla presenza della famiglia Olcese, del sottosegretario ai Beni culturali Danielle Gattegno Mazzonis e di un folto gruppo di esponenti delle istituzioni regionali e dei gruppi economici che sostengono il complesso progetto di restauro. Villa dei Vescovi è il primo «bene» del Fai in terra veneta.