Via Padova, sesto egiziano fermato dopo gli scontri

Un giovane di 23 anni è stato fermato
dagli agenti della Digos a Milano con l’accusa di devastazione e saccheggio. La polizia sta verificando la sua posizione in Italia

Un cittadino egiziano di 23 anni è stato fermato dagli agenti della Digos a Milano con l’accusa di devastazione e saccheggio, reato compiuto nel corso degli incidenti avvenuti in via Padova sabato scorso in seguito all’omicidio di un suo connazionale 19enne. La polizia sta verificando ora la posizione in Italia del fermato, che sembra abbia alle spalle qualche, piccolo, precedente penale. Si tratta del sesto immigrato posto in stato di fermo per i disordini. Il 13 febbraio era toccato a quattro cittadini egiziani tra i 19 e i 31 anni, irregolari in Italia, inizialmente accompagnati in Questura insieme con con altri 33 cittadini nordafricani per accertamenti. Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri del Nucleo informativo avevano invece fermato, sempre con la stessa accusa, in via Arquà (la stessa strada dove aveva abitato anche la vittima), un cittadino egiziano di 20 anni.