Padova, sgomberato stabile occupato da clandestini nordafricani

Il sindaco della città si dice soddisfatto per l’esito dell’operazione antidegrado e ringrazia i concittadini per le denunce e la partecipazione: “Stroncare fenomeni di illegalità nei quartieri”

Operazione antiabusivismo ed antidegrado svolta nella mattinata di ieri dalla polizia locale di Padova.

Gli agenti sono dovuti intervenire per sgomberare un edificio in via Confalonieri, da qualche tempo occupato da cinque cittadini extracomunitari, tra cui un minorenne. Il blitz è potuto scattare grazie alle numerose segnalazioni inviate dai residenti della zona, che denunciavano insoliti viavai dalla struttura, e ad un esposto depositato dagli stessi proprietari dello stabile.

Giunti in via Confalonieri per sigillare finalmente gli accessi all’edificio, i poliziotti si sono ritrovati dinanzi a 5 tunisini, tutti irregolari sul territorio nazionale. Gli stranieri avevano rimosso parte di una rete che cingeva il palazzo, per potervi accedere in modo agevole. Altrettanto avevano fatto con la porta finestra di un terrazzo collocato al primo piano dello stabile, divelta dai magrebini. Proprio quell’appartamento era divenuto il loro rifugio, probabilmente anche un luogo di spaccio, dato che tutti e cinque gli stranieri erano già noti alle forze dell’ordine per esser inseriti in un ben noto giro di traffico di droga.

I cinque clandestini nordafricani sono pertanto stati condotti alla centrale per svolgere le consuete operazioni di identificazione e fotosegnalazione. Nei loro confronti è stata spiccata una denuncia per danneggiamento ed occupazione abusiva. Diverso il destino per il minorenne che faceva parte del gruppetto, affidato ai servizi sociali e pronto a raggiungere una comunità protetta.

Il sindaco Sergio Giordani, come riportato da “PadovaToday”, si è detto soddisfatto del risultato dell’operazione, e pronto ad impegnarsi per portare avanti la battaglia contro abusivismo e degrado nei quartieri della sua città. “Lo sgombero è la prova dell'attenzione a stroncare sul nascere fenomeni di degrado e illegalità nei quartieri. Ciò è possibile solo investendo nel dialogo con i residenti. Avanti così, con la collaborazione dei cittadini, delle forze dell'ordine e della polizia locale, senza badare alle battute da social network”.

Commenti

seccatissimo

Mer, 13/02/2019 - 23:27

Due domande: 1) Da quanto tempo questi tunisini "irregolari" occupavano abusivamente l'immobile in questione di cui hanno perfino modificato degli elementi ? 2) I succitati delinquenti abituali ora verranno subito cacciati dall'Italia oppure, come è ormai prassi italica, verranno soltanto invitati a comportarsi bene in futuro e poi lasciati liberi a continuare a delinquere ?