Padova: tre ragazzini annegano mentre giocano in una cava

da Padova

Le ricerche sono partite quando s’era fatto troppo tardi per continuare a pensare che loro, tre ragazzini fra i 13 e i 14 anni di origine marocchina, stessero prolungando il pomeriggio di giochi. Li hanno trovati dopo cinque angoscianti ore, ormai senza vita, annegati nel laghetto artificiale in cui, dopo un mese di pioggia incessante, erano andati finalmente a divertirsi.
È stata una notte terribile quella di ieri per San Martino di Lupari, una cittadina di diecimila anime nell’alta padovana, con gran parte degli abitanti a partecipare alle ricerche. Loro, Joseph Salmane, di 13 anni, il cugino Abdelatifh Salmane, 14 e il loro amico Essari Zitouvi, 14, erano andati giù alla cava abbandonata a trascorrere la giornata. Lo facevano spesso e ci passavano le ore, perché dopo tutto giugno che piove quella cava s’è allagata, trasformandosi in un labirinto di pozze in cui sguazzare, con una pozza più grande e più profonda delle altre in cui addirittura ci si riesce a tuffare, una specie di lago artificiale. È lì dentro che sono morti, tutti e tre.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando le famiglie, lavoratori immigrati regolarmente e da tempo in Italia, non li hanno visti tornare. Erano le 18, non era ancora sceso il buio, ma i tre ragazzini erano in giro dalle 10 del mattino e per quell’ora sarebbero già dovuti essere a casa. Preoccupato, il padre di uno di loro ha avvertito i carabinieri, che sono immediatamente accorsi sul posto. Le ricerche sono partite immediatamente, con l’aiuto dei vigili del fuoco di Mestre. È stato subito chiaro che sarebbe servito l’aiuto dei sommozzatori, e che non sarebbe stato affatto semplice, in quella melma, trovarli e tantomeno salvarli. Una corsa contro il tempo, inutile.
Erano le 18, i corpi dei ragazzi sono stati trovati dopo le 23. Cinque ore di ansia crescente, per le famiglie in attesa, tanto che durante le ricerche il 118 è intervenuto in una delle abitazioni dei genitori, perché la madre di uno dei ragazzini è stata colta da malore. Le notizie peggioravano di minuto in minuto. Erano le undici quando, vicino alle sponde del laghetto artificiale, sono stati trovati degli abiti, che immediatamente sono stati collegati ai ragazzi. Venti minuti più tardi i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno trovato i primi due cadaveri, e dopo pochi minuti anche il terzo, mettendo fine alle speranze delle famiglie.
Erano sempre insieme, Joseph, Abdelatifh ed Essari. Tutti e tre frequentavano la scuola media di San Martino di Lupari. Secondo i primi accertamenti,i tre ragazzi sarebbero annegati: i loro corpi sono stati trovati nel lago a qualche metro di profondità, non lontano dalla riva. La zona di fronte al luogo del ritrovamento è stata transennata. Nei prossimi giorni le autopsie.