Padre Fedele torna agli arresti domiciliari

Catanzaro - Torna agli arresti domiciliari padre Fedele Bisceglia, il sacerdote finito in manette nel gennaio dello scorso anno con l'accusa di avere violentato una suora. La decisione è stata presa dal Tribunale della libertà di Catanzaro che ha rigettato il ricorso che era stato presentato dai difensori di padre Fedele per la revoca della misura cautelare. Anche il segretario di padre Fedele, Antonio Gaudio, cui vengono contestate le stesse accuse mosse al frate e finito in manette nel gennaio del 2006 insieme a lui, torna agli arresti domiciliari. Il Tribunale della libertà di Catanzaro ha deciso in sede di riesame dopo che la Corte di cassazione aveva annullato la precedente decisione presa dal collegio di accogliere i ricorsi proposti dai difensori per la revoca della misura cautelare della detenzione domiciliare disposta, nel momento dell'arresto, nei confronti di padre Fedele e del suo segretario. La Suprema Corte aveva così rinviato gli atti al Tribunale della libertà perchè si pronunciasse nuovamente sui ricorsi proposti dai difensori. Secondo la Cassazione, tra l'altro, contrariamente a quanto aveva sostenuto il Tribunale della libertà, la testimonianza con la quale la suora che avrebbe subito la violenza sessuale ha accusato padre Fedele e Gaudio è da considerarsi attendibile.