Padre Lombardi: "Nessuno spazio per auto e cani. Non sono in linea"

La parola d’ordine è «compatibile». Padre Lombardi, portavoce del Vaticano e direttore di Radio Vaticana spiega la «strategia commerciale».
Ottant’anni dopo Radio Vaticana apre alla pubblicità. Cosa è cambiato?
«Ci sono più spazi. Oggi il pubblico non segue solo le attività del Pontefice ma anche programmi di intrattenimento colto. È in questi spazi che inseriremo gli spot. Ovviamente limitati alla compatibilità del nostro pubblico».
Quali saranno gli spot «benedetti»?
«Basta guardare l’Osservatore Romano sarà più o meno lo stesso tipo di pubblicità»
Quelli vietati?
«Sicuramente. Ogni proposta verrà vagliata con prudenza e con cura. Rifletteremo attentamente».
Lo spot della Renault criticato da Monsignor Caffarra è l’esempio di cattiva pubblicità?
«Qui non ci sarà spazio né per automobili né per mangimi per cani. Non sono oggetti interessanti. Ci saranno invece pubblicità di servizio. Istituzionali».