Padre Nicolas è il nuovo "papa nero"

Vissuto per anni in Giappone, è stato eletto al secondo scrutinio. E' il 29esimo successore di sant'Ignazio di Loyola
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Città del Vaticano - È lo spagnolo Adolfo Nicolas il nuovo «Papa nero», ovvero il Superiore generale dei gesuiti. L’elezione è avvenuto, come previsto, nella mattinata di oggi. Padre Nicolas era in missione svolgeva la propria attività pastorale in Giappone, come già avvenne per Padre Arrupe, il Superiore che ha preceduto padre Peter-Hans Kolvenbach. Il suo nome non era compreso tra quelli dei favoriti della vigilia.

La scelta dei 217 grandi elettori della Compagnia di Gesù che questa mattina hanno eletto il 29esimo successore di Ignazio di Loyola è caduta su un gesuita di origine spagnola attualmente attivo in Giappone ed esperto della presenza cristiana in Asia, padre Adolfo Nicolas di 71 anni. In questo modo i gesuiti hanno dato seguito a quell’attenzione al grande continente asiatico che è una caratteristica della Compagnia e allo stesso tempo hanno tenuto saldo il rapporto con le loro radici e la loro tradizione scegliendo uno religioso di origine spagnola.

Colpisce una coincidenza: quella con padre Pedro Arrupe, il Generale dei gesuiti che guidò la compagni dopo il concilio Vaticano II approfondendo le innovazioni introdotte dalla grande assise della Chiesa cattolica convocata da Giovanni XXIII: anche Padre Arrupe infatti veniva dal Giappone e anche in quel caso il suo nome non era fra i candidati considerati favoriti alla vigilia. Nei quattro giorni che hanno preceduto la votazione odierna i rappresentanti delle province dei gesuiti di tutto il mondo hanno avuto modo di confrontarsi e discutere insieme per trovare un accordo e ragionare sui possibili candidati. Dalle «murmurationes» - questa la definizione dei quattro giorni di discussione - è uscito il nome di padre Nicolas che succede nell’incarico di Superiore generale della Compagnia a padre Peter-Hans Kolvenbach.