Padre Pio e Marilyn, «Vite straordinarie» di Rete 4

Paola Manciagli

da Milano

«Racconteremo le vite di Padre Pio, Hitler, Maradona e Marilyn Monroe, quattro personaggi che hanno segnato il Ventesimo secolo. Ma non si tratta di biografie confezionate in studio con ospiti e filmati di repertorio. Le nostre sono vere inchieste». Così Elena Guarnieri, giornalista di Studio Aperto, parla della nuova edizione di Vite straordinarie, quattro appuntamenti inediti in onda da stasera alle 21 su Rete 4 a cui seguiranno tre repliche della scorsa serie: Madre Teresa, Il mistero di Maria, Mussolini privato. «Con le telecamere siamo andati nei luoghi in cui questi personaggi hanno vissuto e abbiamo parlato con le persone che li hanno conosciuti più intimamente. Su ognuno di loro è stato detto e scritto moltissimo. Ma secondo noi ci sono aspetti delle loro vite ancora da raccontare, soprattutto attraverso le immagini».
Si parte con Padre Pio. «Abbiamo trovato filmati mai trasmessi con momenti della sua vita quotidiana. E siamo riusciti a parlare con Fra Modestino, il confratello che gli è stato vicino fino agli ultimi istanti». Nel colloquio con la cronista, Fra Modestino ha rivelato che oltre alle stimmate, Padre Pio aveva la «piaga della spalla», cioè la piaga provocata dal peso della croce che Cristo trascinò sul Calvario. «Nella seconda puntata mostreremo i tunnel sotterranei del più famoso rifugio di Hitler sulle Alpi bavaresi, detto il “Nido delle aquile”, e poi il terreno dove il Führer è stato sepolto e dove, invece di una lapide, abbiamo trovato uno scivolo per bambini». Le inchieste riguardano anche icone contemporanee. «Siamo stati in Argentina, nel quartiere dov’è cresciuto Maradona. Abbiamo scovato interviste rilasciate quando era ancora giovanissimo e chiacchierato con i suoi amici di infanzia. Avevamo intervistato anche lui, ma la moglie separata, insoddisfatta del compenso, ci ha impedito di trasmettere il filmato».
L’ultima puntata di Vite straordinarie metterà in discussione la tesi del suicidio di Marilyn: il testimone questa volta è la migliore amica dell’attrice, l’ultima persona che ha parlato con lei. «Confidiamo molto nella formula del programma, un misto di informazione e intrattenimento», ha detto il direttore di Rete 4, Giancarlo Scheri: «Nel periodo di garanzia abbiamo raggiunto ottimi risultati, l’8,5 per cento di share in day time e l’8,3 in prime time. Speriamo di fare buoni ascolti perché la sfida è quella di realizzare nuove puntate con personaggi meno popolari».