Un «padre della sposa» tutto d’un pezzo

Per gli amanti del divertimento, della battuta spassosa e ironica, per gli spettatori che hanno voglia di vivere emozioni e sentimenti raccontati con eleganza e stile, Il padre della Sposa di Carolyne Franke, al Teatro San Babila fino al 27 febbraio, è lo spettacolo confezionato su misura. La scena sarà calcata dalla precisa e materna Corinne Clery, moglie dell'avvocato penalista Giovanni, interpretato da Gino Rivieccio (già noto al pubblico del San Babila dove la scorsa stagione ha trionfato con Sali e T'abacchi) che, alla notizia del matrimonio della figlia (Selene Gandini), è assalito da mille dubbi, paure e gelosie. Diretta da Marco Parodi, la compagnia che si avvale anche della simpatia di Milly Falsini e Renato Cortesi, del fascino del futuro sposo Andrea Vellotti e dello spassoso Salvatore Esposito, porta in scena il lavoro adattato da Mario Scaletta e personalizzato da Gustavo Verde. La versione diretta da Parodi è davvero originale; così come conferma Rivieccio, produttore dello spettacolo: «Non esiste una connotazione né temporale né geografica, ma questo lavoro è originale con le sue battute attualizzate, con i suoi colori, con il suo tappeto musicale firmato da Peppino Di Capri e da bellissimi costumi».