La padrona è in fin di vita per una trombosi: il cane la salva

Abbaia e sveglia il marito della donna che chiama il 118

Un anno fa lei ha salvato lui. Prelevandolo da un gabbiotto del canile di Monza e adottandolo. Da quel momento sono diventati inseparabili, cucciolo e padrona.
Pochi giorni fa, lui, un doberman meticcio di quattro anni, ha salvato lei. Abbaiando a più non posso fino a svegliare il marito: la donna era caduta a terra priva di sensi, in piena notte, colpita da trombosi. E si sa come vanno queste cose: più è tempestivo l’intervento più probabilità ci sono che tutto vada per il meglio. Così è stato. La donna residente a Villasanta, in provincia, è fuori pericolo grazie al suo cane Lapo, al suo fiuto tempestivo, alla sua cocciuta riconoscenza. Il marito si è catapultato giù dal letto, ha soccorso la moglie e l’ha portata in ospedale. I medici hanno confermato: «La donna è salva grazie al suo cane, in casi come questo i minuti sono davvero preziosi».
La storia risale ai primi di dicembre, i coniugi di Villasanta l’hanno riferita ai volontari dell’Enpa di Monza - nel canile dell’ente l’anno prima avevano adottato Lapo - e così è trapelata. «Per dare risalto all’impresa compiuta da un cane senza pedigree ma ricco di energie e pronto a scattare quando c’è un’emergenza» hanno spiegato i volontari. «Lapo e la sua famiglia sono un esempio del rapporto che nasce fra un trovatello e un padrone, il cane può avere un passato duro da dimenticare ma è pronto a fidarsi degli uomini, premiando la scelta di adozione con un amore incondizionato».