«Paese bloccato dal dibattito sul Cda della tv»

«Il Paese è bloccato dal dibattito sul Consiglio di amministrazione della Rai».
Questa l’amara constatazione di Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Confindustria, nel giorno delle convulse votazioni in Senato sulla televisione pubblica.
«Da anni il mondo politico non ha risposto alle nostre sollecitazioni - ha affermato ieri Montezemolo, intervenendo a un seminario del Centro Studi di Viale dell’Astronomia - da maggio i segnali di immobilismo della politica sono aumentati: oggi l’opposizione non parla con la maggioranza perché tutti litigano su un consigliere della Rai».
Secondo Montezemolo, «queste non sono polemiche ma dati di fatto con cui la classe dirigente di un Paese deve confrontarsi. Da decenni, dagli anni ’90, siamo prigionieri di una transizione che non finisce mai. La crisi politica è cominciata negli anni ’90 - ha spiegato il leader degli industriali - e da allora è precipitata. Ecco perché, dal 2005, abbiamo messo al centro temi che non dovrebbero essere nostri. Ma noi - ha concluso - vogliamo fare gli imprenditori e il bene comune».